IL NOSTRO STATUTO

STATUTO

ASSOCIAZIONE CULTURALE A.R.C.A.

ARTICOLO 1 - COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE

In data 02 Settembre 2009, è costituita in Acquarica di Lecce (Vernole Prov. LE), una libera Associazione a scopo culturale, denominata A.R.C.A. (Associazione Ricreativa Culturale per Acquarica), disciplinata secondo le norme del presente Statuto. La sede legale dell’Associazione è in Acquarica di Lecce, alla Via Sciolti n° 54.
L’eventuale trasferimento della sede sociale non comporta modifiche al presente Statuto.

ARTICOLO 2 - FINALITA’

L’Associazione ha finalità di promozione sociale del territorio, solidarietà e tutela dei diritti civili dei cittadini.

A titolo esemplificativo e non tassativo scopi dell’Associazione sono:
- Individuare le esigenze giovanili nell’ambito sociale, culturale, etico e fisio-psicologico.
- Identificare le problematiche del territorio e dell’ambiente di vita quotidiano segnalandole alle istituzioni affinché si attivino nel risolverle.
- Stimolare la costituzione di tutti quegli organismi attraverso i quali può realizzarsi la partecipazione della famiglia e di tutti i cittadini alla vita della comunità.

ARTICOLO 3 - DURATA

La durata dell’Associazione è illimitata e potrà essere sciolta solo con delibera dell’Assemblea straordinaria degli associati.

ARTICOLO 4 - IDENTITA’

L’Associazione è indipendente da ogni movimento politico, nel rispetto dei valori sanciti dalla Costituzione Italiana e dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e del fanciullo. L’Associazione è a struttura democratica con disciplina uniforme del rapporto associativo degli associati, con diritto di voto singolo per approvazione dello statuto e del regolamento e per la nomina degli organi direttivi. L’Associazione non ha scopi di lucro, pertanto tutte le cariche associative sono gratuite e gratuite sono le prestazioni degli associati. L’Associazione può relazionarsi con analoghe istituzioni, a livello locale e non, che perseguono i medesimi scopi previsti dal presente Statuto.

ARTICOLO 5 - EFFICACIA DELLO STATUTO

Lo Statuto vincola gli associati alla sua osservanza. Esso costituisce regola fondamentale di comportamento all’interno dell’Associazione.

ARTICOLO 6 - GLI ASSOCIATI

L’appartenenza all’Associazione culturale di che trattasi è volontaria. Possono essere membri effettivi dell’Associazione coloro che credono e ne condividono gli scopi ed intendono impegnarsi mettendo a disposizione parte del proprio tempo libero.
L’Associazione culturale garantisce e riconosce le pari opportunità tra gli associati senza distinzione alcuna. L’adesione è personale, non trasmissibile e a tempo determinato.
Gli associati saranno qualificati in:
- Fondatori;
- Ordinari;
Gli associati fondatori sono coloro che hanno fondato l’Associazione medesima sottoscrivendone l’atto costitutivo e lo statuto.
Gli associati ordinari sono colore che, condividendone le finalità, operano per il loro raggiungimento secondo le proprie capacità personali.
Gli associati sono tenuti al pagamento di una quota sociale annua il cui importo viene fissato annualmente dal Consiglio Direttivo. E’ obbligatorio versare la quota associativa al momento dell’iscrizione. Gli associati hanno diritto ad essere informati di tutte le attività ed iniziative dell’Associazione ed a partecipare attivamente, con diritto di voto, alle assemblee. Hanno, altresì, il diritto di recedere, con preavviso di almeno 10 giorni, dall’appartenenza all’Associazione. Il periodo per il versamento della quota sociale e l’acquisizione di nuovi associati è fissato nei giorni dal 01 Gennaio al 28 Febbraio di ogni anno.

ARTICOLO 7 - PERDITA DELLA QUALIFICA DI ASSOCIATO

La qualità di associato si perde per dimissioni volontarie, per il mancato pagamento della quota associativa annua ed infine per esclusione, previa delibera del Consiglio Direttivo, nel momento in cui si rendessero colpevoli di comportamenti scorretti costituenti violazione di norme interne all’Associazione.

ARTICOLO 8 - ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi effettivi dell’Associazione:
- Assemblea degli associati;
- Consiglio Direttivo;
- Presidente;
- Vice Presidente;
- Segretario;
- Tesoriere;
Tutte le cariche associative sono elettive ad eccezione del Segretario e del Tesoriere che vengono nominati dal Consiglio Direttivo tra i consiglieri eletti. I componenti di ciascun organo non ricevono alcun compenso, salvo rimborsi spese sostenute relativamente all’espletamento delle funzioni esercitate per conto dell’Associazione ed autorizzate dal Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 9 - ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI

E’ il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed è composta da tutti gli associati. E’ presieduta dal Presidente che la convoca, almeno due volte l’anno per l’approvazione del bilancio precedente e per presentare il bilancio preventivo dell’anno in corso, con affissione di convocazione nella propria sede o da comunicarsi via mail, ovvero dal Consiglio Direttivo quando lo ritenga necessario.

L’assemblea elegge i membri del Consiglio Direttivo, il Presidente ed il Vice-Presidente. E’ convocata in via straordinaria tutte le volte che lo decide il Consiglio Direttivo e su richiesta di almeno un terzo degli associati. L’assemblea delibera a maggioranza di voti degli associati presenti o rappresentati mediante regolare delega scritta rilasciata ad altro socio. Per le modifiche allo Statuto è richiesto il voto favorevole dei due terzi degli associati, su proposte presentate almeno un mese prima.

ARTICOLO 10 - DELIBERAZIONI DELL’ASSEMBLEA

L’assemblea ordinaria, approva il bilancio, procede alla nomina delle cariche sociali, delibera su tutti gli altri oggetti attinenti la gestione dell’Associazione riservati alla sua competenza ed infine approva gli eventuali regolamenti.

L’assemblea straordinaria si riunisce per deliberare sulle modifiche dello Statuto, sullo scioglimento dell’Associazione e sulla variazione delle diverse cariche associative.

L’assemblea ordinaria e straordinaria, in prima convocazione, è regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati la metà più uno degli associati con diritto di voto. In seconda convocazione, al contrario, qualunque sia il numero degli associati con diritto di voto.

L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o in sua vece dal Vice Presidente o dalla persona designata dall’assemblea stessa. I verbali delle riunioni sono redatti dal segretario in carica, o , in sua assenza, da persona scelta dal Presidente dell’Assemblea fra i presenti.

L’assemblea vota normalmente per alzata di mano; su decisione del Presidente e per argomenti di particolare rilevanza la votazione può essere effettuata a scrutinio segreto, scegliendo, il Presidente, due scrutatori fra i presenti.

ARTICOLO 11 - IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il consiglio direttivo è composto da un minimo di sette ad un massimo di nove membri: Presidente, Vice Presidente, Segretario, Tesoriere e 5 consiglieri eletti a maggioranza relativa.

I membri dello stesso restano in carica 3 anni e sono rieleggibili. Qualora nel corso dell’anno venissero meno uno o più componenti del Consiglio Direttivo, quest’ultimo provvederà alla loro immediata sostituzione nominando nuovi membri.

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qual volta vi sia materia su cui deliberare, quando ne sia fatta richiesta da almeno tre dei suoi componenti.

Le sedute sono valide quando intervenga la maggioranza dei suoi componenti. In caso di parità è prevalente il voto del Presidente dell’Associazione.

Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione. Spetta, pertanto, al Consiglio:

- applicare lo Statuto dell’Associazione;

- curare l’esecuzione delle delibere dell’assemblea;

- compilare eventuali regolamenti interni all’Associazione;

- decidere sulle domande di ammissione all’Associazione di nuovi soci, provvedendo al contempo anche alla loro esclusione;

- compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell’Associazione;

- nominare i responsabili dei vari settori di attività in cui potrà articolarsi la vita dell’Associazione;

Il Consiglio Direttivo redige il bilancio ovvero il rendiconto dell’Associazione e ogni altra documentazione contabile che si rendesse necessaria per legge o per disposizioni dell’assemblea. Il Consiglio Direttivo definisce e realizza il programma deliberato dall’Assemblea, coordinandone le attività.

I membri del Consiglio Direttivo non riceveranno alcun compenso in dipendenza della loro carica.

ARTICOLO 12 - DIMISSIONI DAL CONSIGLIO DIRETTIVO

In caso di dimissioni di uno o più componenti del Consiglio Direttivo, lo stesso provvede immediatamente a convocare l’assemblea generale degli associati per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.

ARTICOLO 13 - IL PRESIDENTE

Il Presidente, che viene eletto dall’Assemblea dei soci, dura in carica 3 anni e può essere rieletto.

Ha la rappresentanza legale dell’Associazione ed a lui spetta l’esecuzione delle deliberazioni dell’assemblea o del Consiglio.

In caso di assenza o di impedimento, le sue mansioni vengono esercitate dal Vice Presidente o, in difetto, da un rappresentante nominato dallo stesso Presidente.

Il Presidente dirige l’Associazione e la rappresenta, a tutti gli effetti, di fronte a terzi ed in giudizio.

Ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali.

Il Presidente può delegare, ad uno o più consiglieri, parte dei suoi compiti in via transitoria.

Il Presidente sovrintende in particolare all’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 14 - IL SEGRETARIO

Il Segretario è nominato dal Consiglio Direttivo su indicazioni del Presidente.

Il Segretario dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza.

ARTICOLO 15 - IL TESORIERE

Il Tesoriere verifica la corretta gestione sul piano economico-finanziario e controlla le operazioni intraprese dall’Associazione Culturale. In particolare, esprime il proprio parere sul rendiconto annuale dell’Associazione e sugli altri documenti contabili redatti, prima che gli stessi vengano presentati all’assemblea per la relativa approvazione. Si incarica, inoltre, della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 16 - DURATA ANNO SOCIALE

L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1 gennaio e terminano il 31 dicembre di ogni anno.

ARTICOLO 17 - ELEZIONI

All’atto del rinnovo del Consiglio Direttivo costituite delle liste di candidati che concorreranno alle elezioni. Le liste, composte da un minimo di sette ad un massimo di nove membri, dovranno essere presentate entro il termine di giorni 7 (sette) dal giorno fissato per la votazione. In caso di comprovate motivazioni potranno essere ammesse quelle liste che non hanno rispettato il suddetto termine, previa valutazione del Consiglio Direttivo. Non saranno in alcun caso accettate candidature singole.

ARTICOLO 18 - PATRIMONIO

Il patrimonio sociale dell’Associazione è costituito dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dal contribuito di enti ed associazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dall’Associazione e dalle raccolte dei fondi.

ARTICOLO 19 - SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria con l’approvazione della maggioranza degli associati presenti esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe.

Il patrimonio residuo, soddisfatto ogni debito, verrà destinato in beneficenza.

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